10 febbraio 2026: Giorno del Ricordo
La legge 30 marzo 2004, n. 92 ha istituito, all’articolo 1, comma 1, il Giorno del Ricordo quale solenne ricorrenza volta a conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tuttele vittime delle foibe e dell’esodo forzato dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel Secondo Dopoguerra.
La celebrazione del Giorno del Ricordo mira a diffondere una conoscenza consapevole dei tragici eventi che hanno colpito le vittime delle foibe e dell’esodo, nonché del profondo trauma che tali vicende hanno inflitto alla nascente Repubblica, affinché la memoria di tali lacerazioni storiche sia preservata e trasmessa alle nuove generazioni come monito di un passato che non deve più ripetersi.
Come già accaduto per il Giorno della Memoria, dedicato alle vittime dei campi di sterminio nazisti, i docenti di Lettere e di Italiano sono invitati a promuove una riflessione consapevole su questa giornata.
Ricordare gli orrori del passato è utile a conoscere il presente e a evitare disastrose derive di violenza e di sopraffazione nel futuro.
Il Preside
Roberto Buongarzone

