Conferenza sui microchip in memoria di Davide Giri: 10 e 11/12/25
UNA CONFERENZA PER CAPIRE LA POTENZA E IL POTERE DEL MICROCHIP
Tutti abbiamo sentito parlare di microchip e spesso siamo tentati di rinunciare ad ascoltare perchè è un argomento complesso, che va oltre le nostre conoscenze.
Allo stesso tempo siamo forse affascinati dal paradosso tra la loro piccolezza e la loro potenzialità che sta cambiando la nostra vita in tutte le sue dimensioni. Tutte le funzionalità dei nostri
smartphone, i vari strumenti che utilizziamo che hanno un controllo elettronico, dalle auto a molti elettrodomestici, i computer, i dispositivi di sicurezza per la vita privata e sociale.
Può darsi anche che proviamo preoccupazione quando sentiamo notizie che parlano di potere legato ai microchip, di “guerre” per avere gli scienziati migliori per svilupparli e per accedere alle materie prime necessarie a costruirli. Dopo l'evento divulgativo dello scorso anno con il prof. Carloni della Columbia University che aveva illustrato il lavoro di ricerca di Davide Giri, architetto del futuro digitale, anche quest'anno, per aprire le nostre menti e capire qualcosa in più, l'Associazione “Amici di Davide” in collaborazione con la Fondazione Ferrero propone una serata in cui Piero Bianucci converserà con Cesare Alemanni, scrittore e giornalista, autore di un interessante libro che cerca di far luce su queste tematiche: Il Re Invisibile. Storia, economia e sconfinato potere del microchip.
L'appuntamento all'Auditorium della Fondazione Ferrero (con ingresso libero ma prenotazione obbligatoria a questo link) sarà MERCOLEDI' 10 DICEMBRE alle ore 21.
Dalla fabbricazione dei dispositivi tecnologici all’esplorazione spaziale, dalla produzione di energia atomica all’industria militare, il microchip è oggi la tecnologia più importante e strategica al
mondo. Si tratta indubbiamente del manufatto più complesso che siamo in grado di produrre in modo seriale – quasi mille miliardi di minuscole piastrine di silicio ogni anno attorno alle quali ruotano interessi smisurati.
Cesare Alemanni è uno scrittore di saggi. Ha pubblicato anche La signora delle merci. Dalle caravelle ad Amazon, come la logistica governa il mondo (Luiss University Press, 2023). Si interessa di questioni all’intersezione tra tecnologia, economia, cultura e politica internazionale. Su questi temi cura la newsletter Macro. Ha scritto per The Guardian, Il Sole 24 Ore, Die Welt, Repubblica, Domani, Wired, Vogue, GQ ed Esquire.
Questo evento è dedicato a Davide Giri, ingegnere albese, brillante ricercatore proprio nel campo dei microchip, in particolare, tra le altre cose, contribuendo in modo decisivo a sviluppare ESP, una piattaforma per la progettazione agile di architetture SoC scalabili, cuore della maggior parte dei sistemi di calcolo e dispositivi elettronici, presso il dipartimento di Computer Science della Columbia University di New York, città dove è morto a 30 anni, il 3 dicembre 2021, per un'aggressione senza motivo, mentre rientrava da un allenamento di calcio.
La conferenza di Cesare Alemanni verrà proposta anche ad alcune classi dei licei albesi nella mattinata dell'11 dicembre sempre in Fondazione Ferrero.
Giovedì 11 dicembre gli studenti delle classi 2° e 3° del Liceo Classico “Govone” parteciperanno all’incontro-lezione con il dott. Cesare Alemanni sull’importanza dei microchip nella tecnologia e
nella comunicazione moderna. L’incontro, organizzato dall’Associazione “Amici di Davide Giri” si svolge in occasione dell’anniversario della scomparsa del brillante ricercatore, figlio di un caro collega del Liceo.
I microchip, i circuiti integrati, racchiudono un potere persino più grande e pervasivo di quello dell’oro nero. Dalla fabbricazione dei dispositivi tecnologici all’esplorazione spaziale, dalla produzione di energia atomica all’industria militare, il microchip è oggi la tecnologia più importante e strategica al mondo. Si tratta indubbiamente del manufatto più complesso che siamo in grado di produrre in modo seriale. Nel giro di poco più di mezzo secolo i semiconduttori sono diventati così essenziali da essere ormai considerati come vere e proprie materie prime. In quanto tali, essi sono al centro delle maggiori trame geopolitiche contemporanee – su tutte, la contesa tra Cina e Stati Uniti.
Partenza da scuola h.11; lezione h. 11,30-13,30 presso l’Auditorium della Fondazione Ferrero.
Al termine gli studenti non faranno rientro a scuola (si veda avviso allegato).

