Iniziative per la Giornata della Memoria: mostra su Primo Levi e spettacoli

Nell'ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria, l'IIS "Govone" propone:

- Visione spettacolo gratuito al Teatro Sociale di Alba “FUGA. Ventuno poesie di Primo Levi” giovedì mattina 26 gennaio alle ore 11 per le classi IVA e IVB del Liceo Artistico, IB e IIB del Liceo Classico (AVVISO IN ALLEGATO) e per la cittadinanza mercoledì 25 gennaio alle ore 21 (link per prenotazioni https://www.beppefenoglio22.it/evento/fuga-ventuno-poesie-di-primo-levi/)

- Spettacolo “Torino senza tregua” con l’attore Diego Coscia, proposto dall'ANPI sul periodo della Resistenza e dei partigiani Gappisti a Torino. Le classi terze del Liceo Classico vi assisteranno e seguiranno il dibattito con l’attore e gli insegnanti di storia, proff. Ruella, Demichelis e Tonelli, lunedì 6 febbraio presso la Biblioteca del Liceo Classico alle h. 14,30. Le classi quinte del Liceo Artistico parteciperanno allo spettacolo proposto il 30 gennaio presso il
Palazzo Mostre e Congressi alle ore 11, accompagnati dai docenti Adami, Cerruti, Colombo (AVVISO IN ALLEGATO)

- Programma televisivo su Rai 1 venerdì 27 gennaio ore 20.35 dal binario 21 di Milano con Liliana Segre https://www.raicultura.it/raicultura/articoli/2023/01/Giorno-della-Memoria-la-programmazione-di-Rai-Cultura-4232a246-7227-4aec-82e2-998627719430.html.

- Visita alla mostra "I mondi di Primo Levi", organizzata dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino e ospitata in Palazzo Banca d'Alba in via Cavour ad Alba, aperta tutti i sabati e domeniche fino al 12 febbraio. Le classi potranno visitarla al mattino dei giorni feriali su prenotazione, scrivendo a cultura@comune.alba.cn.it e informando il dirigente scolastico. 

I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza" inaugurata a Torino nel 2015, è stata ospitata finora a Carpi, Ferrara, Cuneo, Liegi, Milano, Chivasso e al Quirinale a Roma, a Lisbona e negli Stati Uniti. Curata da Fabio Levi e da Peppino Ortoleva, con allestimento di Gianfranco Cavaglià.

L'esposizione conduce prima il visitatore nell'infinitamente piccolo dell'atomo di carbonio, accompagnato da un'interpretazione personalissima d'artista, per poi precipitarlo nel viaggio agli inferi di Auschwitz, guidato dalle parole di Levi, ma anche da una ricca documentazione storica su di un tema centrale nella coscienza dell'umanità. Uno spazio importante è anche dedicato alla chimica: quella narrata, personale e fantastica del Sistema periodico e quella vissuta da Levi come professionista innamorato del suo lavoro.

La mostra è suddivisa in sei sezioni: Carbonio, Il viaggio verso il nulla / Il cammino verso casa, Cucire parole, Cucire molecole, Homo faber, Il giro del mondo del montatore Tino Faussone.

"Il senso di una mostra su Primo Levi non sta nel raccontare con altre parole quello che il grande scrittore ha saputo così bene narrare con le sue", spiega il direttore del Centro studi Fabio Levi, "ma piuttosto nel mettere insieme linguaggi diversi per condurre il visitatore ad incontrare i tanti mondi di Levi". Si tratta infatti di un percorso interdisciplinare sui diversi aspetti: l'esperienza della deportazione, la chiarezza della scrittura, il tema della memoria, le origini ebraiche, la passione per la montagna, per la manualità e soprattutto per la chimica. In allegato il testo del racconto "Carbonio", l'ultimo della raccolta "Il sistema periodico", che è illustrato all'inizio della mostra dalle tavole dell'artista giapponese Yosuke Taki. 

Approfondimenti:

-Materiali sull'opera di Levi e, in particolare, sulla didattica, sul sito www.primolevi.it e nella sezione dedicata https://www.primolevi.it/it/intro-didattica

-Dossier formazione insegnanti (file pdf - 281 Kb)

Allegati
Circolare_n._145_Avviso_n._167_Torino_senza_tregua
avviso_spettacolo_Primo_Levi.pdf
lettera scuole_prorogamostraLevi.pdf
Dossier formazione mostra itinerante_I mondi di Primo Levi
Carbonio_Sistema_periodico_Levi.pdf
lettera_invito_scuole_firmata_mostraLevi.pdf