Erasmus+ 2026: studenti da Spagna, Finlandia e Francia ospiti dei Liceo Classico ed Artistico

Continuano a crescere le relazioni internazionali del Liceo Classico “Govone” e del Liceo Artistico “Gallizio” che, per quattro settimane, hanno ospitato studenti europei grazie al progetto Erasmus+.

Dall’8 febbraio all’11 marzo, il liceo classico ha accolto uno studente spagnolo, Pol Crusellas, e la studentessa francese Angèle Moncenix, mentre il liceo artistico ha ospitato due ragazze finlandesi, Janeth Esitelmä e Ruusa Ylinen.

 Ecco le testimonianze dei protagonisti.

 Angèle: “L'idea di vivere un Erasmus mi ha sempre affascinato, e ora posso confermare, con un bagaglio di ricordi indelebili, che è stato come vivere in un film. Imparare tra i banchi di scuola, stringere amicizie e gustare una nuova cucina, sono esperienze che mi hanno concesso di maturare come persona, perché ho capito che l'apprendimento è fatto di esperienze che ti fanno sentire viva e l’Erasmus mi ha insegnato proprio questo. Ho trascorso due mesi con quella che ormai è diventata una sorella ed è stato il regalo più gratificante che questa esperienza potesse farmi. Grata, non troverei parola migliore”.

 Pol: “In queste settimane al liceo classico, mi sono trovato benissimo perché l’ambiente è molto stimolante e la classe davvero accogliente. Sento di aver fatto molti progressi nell’apprendimento delle lingue e il mio italiano è significativamente migliorato rispetto a quando sono arrivato. Ho vissuto settimane intense, a scuola, ma anche nel tempo libero. Mi sono persino allenato con la San Cassiano Calcio!”.

 Janeth: “In Finlandia non esiste il concetto di “classe” fissa perché ogni studente sceglie quali lezioni e orario seguire. Quindi siamo più liberi e autonomi rispetto agli studenti italiani, ma, quando si esce dalla scuola, avviene il contrario: noi finlandesi torniamo a casa e concepiamo lo spazio esterno essenzialmente come distanza da attraversare per arrivare a destinazione, mentre i ragazzi italiani vivono di più la città, si incontrano fuori per stare insieme. E questo mi piace molto.”

 Ruusa: “Ho notato che in Italia si approfondisce davvero lo studio delle materie artistiche, perché sono ben quattordici le ore dedicate alle discipline di indirizzo, mentre in Finlandia non si superano le quattro ore a settimana. Quindi è stata un’esperienza particolarmente arricchente per la mia formazione”.

 Tra marzo e aprile saranno numerosi gli studenti, di entrambi i licei, che partiranno per diverse destinazioni: Germania, Finlandia, Francia e Spagna. “Sarà, per tutti, un’esperienza di condivisione in famiglia, oltreché a scuola”, dice la prof.ssa Lucia Toppino che coordina il progetto Erasmus+ per l’istituto. “Il nostro impegno è quello di garantire l’accesso alle borse di studio al maggior numero possibile di studenti e di rispettare gli standard di sostenibilità ambientali, scegliendo mezzi di trasporto sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico”.

 Il Dirigente Scolastico, prof. Roberto Buongarzone, sottolinea come la vocazione internazionale, che è sempre stata una caratteristica del liceo classico, sia diventata progressivamente un tratto distintivo anche del liceo artistico, nella convinzione che lo sviluppo delle competenze linguistiche sia indispensabile e funzionale all’espressione di sé e alla costruzione di una comunità dialogante.

 Didascalie delle fotografie:

  • Angèle Moncenix e Chiara Drocco amiche per sempre.
  • Foto di gruppo al Liceo Classico: Alessandro Ullio, Gabriele De Santo, Stefano Anfossi, Pol Crusellas e la prof.ssa Lucia Toppino.
  • Pol Crusellas e la prof.ssa Lucia Toppino.
  • Foto di gruppo al Liceo Artistico: la prof.ssa Giosuella Serafino, Sofia Cupaiolo, Janeth Kajiti, la prof.ssa Ilaria Colombo, il DS Roberto Buongarzone, Stella Danusso e Riccardo Musu.